Il Settore Ricerca & Sviluppo , con l’obiettivo di realizzare prodotti e servizi sempre più performanti, svolge per la I.S.A. un ruolo di primaria importanza: quello di interpretare ed anticipare le necessità del mercato con l’ideazione di applicazioni inedite. Il know-how consolidato fa sì che I.S.A. segua internamente tutte le fasi del processo di realizzazione di nuovi modelli di erogazione servizi: dalla percezione dei bisogni del mercato, alla progettazione, fino alla sperimentazione e la diffusione. Il Settore Formazione, Ricerca & Sviluppo è dotato di tecnologie informatiche e una sede dedicata a Roma.

Ad oggi, sono in essere le seguenti attività di ricerca, studio e approfondimento:

    a) Analisi e Valutazione del Rischio Chimico negli scavi in sotterraneo;
    b) Analisi dei Quasi Incidenti nelle attività di Cantiere;
    c) Analisi e valutazione del Rischio Stress-Lavoro Correlato nelle attività di Cantiere.

Il primo progetto R&S in fase di realizzazione, ha come punto di partenza l’Analisi degli inquinanti chimico-fisici nell’acqua e nell’aria presso il cantiere della Variante di Valico LOTTO 5A, con particolare riferimento alla galleria di GRIZZANA nel comune di RIOVEGGIO, attraverso un modello di analisi e valutazione del rischio chimico, che tiene conto della rilevazione sul campo delle misure e la conseguente elaborazione dei dati e definizione delle misure preventive e protettive. Il progetto ha come obiettivo quello di identificare e progettare nuove tecnologie in grado di fornire in tempo reale ad una base remota le informazioni necessarie al monitoraggio continuo degli inquinanti, affinché si possano mettere in campo misure tecniche, organizzative e/o procedurali per il miglioramento continuo dei livelli di sicurezza. In particolare il progetto in esame prende in considerazione i lavori di scavo in sotterraneo e, nel dettaglio, il ciclo di vita del “MARINO”, ovvero del materiale di risulta dello scavo nella galleria naturale di Grizzana della Variante di Valico, dal momento dell’abbattimento/scavo, fino al trasposto e allo stoccaggio in deposito.

Il secondo progetto R&S parte dall’assunto che l’analisi dei quasi incidenti è oggetto di una crescente attenzione della normativa di sicurezza in diversi settori lavorativi.
L’OCSE definisce i QI come “eventi improvvisi, non pianificati, che, grazie agli effetti mitigativi dei sistemi di sicurezza o delle procedure, non ha prodotto seri danni alle persone, agli edifici, all’impianto, all’ambiente, né ha comportato una perdita di contenimento in grado di arrecare danni maggiori”.
Elemento chiave del progetto di R&S è le realizzazione di un sistema per la registrazione e l’analisi dei “quasi infortuni” intesi come incidenti che solo casualmente e fortuitamente non hanno prodotto danni/lesioni, tramite la segnalazione degli stessi da parte dei lavoratori. Il progetto prevede:
• la definizione di un modello di raccolta e analisi dei dati;
• la progettazione di uno strumento di un supporto alla rilevazione e trasmissione dei dati;
• la responsabilizzazione dei soggetti interessati (lavoratori, preposti e dirigenti) attraverso un percorso formativo che fornisca gli strumenti necessari ad utilizzare le tecnologie rese disponibili per dare il proprio contributo al miglioramento dei livelli di sicurezza nei cantieri;
• la definizione di una modalità didattica e organizzativa che garantisca i migliori risultati di partecipazione e apprendimento;
• la costruzione ed il mantenimento di reti di collaborazione fra i diversi soggetti istituzionali coinvolti.
• Il monitoraggio continuo delle attività nel cantiere di interesse;
• il controllo del flusso dei dati e la definizione di un sistema di risposta ai risultati delle analisi stesse
(esempio: le necessarie ricadute formative all’interno del sistema cantiere relative alle non conformità registrate, individuate sulla base del numero e della gravità delle segnalazioni pervenute alla direzione del cantiere e al centro di raccolta dati, oppure la definizione di nuovi modelli organizzativi in termini di manutenzione e gestione dei mezzi, e così via)

Il terzo progetto R&S affida al Modello di Karasek l’analisi e la valutazione del rischio STRESS LAVORO CORRELATO,con l’obiettivo di acquisire ed elaborare dati e definire le misure preventive e protettive, nel rispetto dell’art.28 comma 1, del D.Lgs.81/2008.
In prima battuta il progetto prevede l’implementazione del modello con particolare riferimento all’ambiente “cantiere”, al fine di definire un sistema di raccolta di dati oggettivi e soggettivi necessari alla identificazione delle possibili fonti di stress.
In seconda battuta si elaborerà un questionario e il relativo modello di analisi e valutazione: tale questionario verrà erogato secondo tempi e spazi pianificati e i dati saranno raccolti attraverso un apposito sistema multimediale.
Infine saranno messe in campo le misure preventive e protettive, quale output del modello di analisi e valutazione proposto.