
Le finalità della formazione sono quelle di accogliere specifiche esigenze individuali (counselling), adeguare le conoscenza al continuo cambiamento (tecnologico, normativo, organizzativo), sviluppare e valorizzare le competenze, definire nuove professionalità. In sintesi la formazione si pone quale strumento indispensabile per la CRESCITA E LO SVILUPPO PROFESSIONALE E SOCIALE del “lavoratore”. Le azioni d’intervento proposte sono indirizzate allo sviluppo dell’efficacia personale ed al rafforzamento delle proprie competenze relazionali. A tal fine, dovranno essere valorizzati gli apporti esperienziali dei singoli coniugando l’occasione di apprendimento con l’opportunità d’incontro e confronto personale con i colleghi.
- Perché previsto dal D.Lgs. 19 settembre 1994, n. 626 e dall’attuale D.Lgs. 81/2008 (TESTO UNICO) aggiornato al D.Lgs.106/09;
- Perché già anticipato dalla LEGGE 1 marzo 2002, n.39;
- Perché indicato nella DIRETTIVA 24 marzo 2004 Dipartimento della Funzione Pubblica “MISURE FINALIZZATE AL MIGLIORAMENTO DEL BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI”
- Perché indicato dall’ ACCORDO di RINNOVO del CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE Settore EDILIZIA firmato il 18 giugno 2008 (allegato 21 – articolo 96 – formazione professionale)
- Una delle novità più importanti della cosiddetta Tremonti Bis (LEGGE 383/2001) è rappresentata dalla possibilità di applicare l’incentivo anche alle spese sostenute per la formazione e l’aggiornamento del personale, oltre che al costo del personale impegnato per queste attività.
L’incentivo, disciplinato dal comma 2 dell’articolo 4, si sostanzia nella detassazione del reddito nella misura pari al 50% dell’intero importo delle spese agevolabili. Tra cui sono comprese tutte le spese per la formazione e l’aggiornamento dei dipendenti inclusi quelli dei lavoratori autonomi (commercianti, artigiani e professionisti). Rientrano nella nozione anche i costi del personale interno, impiegato nell’attività di formazione e aggiornamento, docente e discente, fino a concorrenza del 20% del volume delle relative retribuzioni corrisposte in ciascun periodo d’imposta. Per la determinazione del costo del personale vanno considerati anche gli oneri previdenziali e le spese di vitto e alloggio relative alle trasferte nei limiti della deducibilità fiscalmente ammessa. Ai fini dell’agevolazione, le spese sostenute per la formazione e l’aggiornamento del personale si assumono per l’intero ammontare, cioè senza confronti con la media dei periodi precedenti. - Riduzione del 10% del premio INAIL per le aziende in regola con le norme in materia di prevenzione infortuni e igiene del lavoro (Decreto Ministeriale 12.12.2000: Nuove tariffe dei premi per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali delle gestioni: industria, artigianato, terziario, altre attività, e relative modalità di applicazione). Trascorsi i primi due anni dalla data d’inizio dell’attività, l’INAIL, in relazione agli interventi effettuati per il miglioramento delle condizioni di sicurezza e di igiene nei luoghi di lavoro, anche in attuazione delle disposizioni del D.Lgs. 81/2008, e delle specifiche normative di settore, può applicare al datore di lavoro che sia in regola con le disposizioni in materia di prevenzione infortuni e di igiene del lavoro e con gli adempimenti contributivi ed assicurativi, una riduzione del tasso medio di tariffa in misura fissa pari al cinque per cento o al dieci per cento, in relazione al numero dei lavoratori ‐ anno del periodo. Per ottenere il riconoscimento della riduzione prevista,il datore di lavoro, deve presentare specifica istanza.
- D. Lgs. 81 del 9 aprile 2008: all’ articolo 11 – Attività Promozionali – in cui vengono definite le attività promozionali della cultura e delle azioni di prevenzione con particolare riguardo ai progetti formativi specifici per le PMI e degli istituti scolastici finalizzata all’inserimento in ogni attività scolastica e universitaria, di percorsi formativi inerenti alle tematiche della salute e della sicurezza. All’ articolo 52 – Sostegno alla PMI, agli RLS e alle pariteticità – si garantisce la costituzione di un fondo che ha tra i suoi obiettivi di sostenere e finanziare la formazione dei datori di lavoro delle PMI e dei piccoli imprenditori.



