Durante la Progettazione dell’Opera si determina la necessità di definire le condizioni di sicurezza in cui si troveranno gli operatori in fase di realizzazione. Le condizioni di sicurezza si definiscono attraverso un percorso, che vede affiancati in fase di progettazione i progettisti dell’Opera e i progettisti della Sicurezza, nel quale si individuano le condizioni di lavoro determinate dal sito, dal luogo di lavoro, dalle procedure operative e dal cronoprogramma, infine i materiali, le tecniche, le tecnologie, gli apprestamenti e le prescrizioni operative.

La ISA per svolgere tale attività segue le seguenti FASI:

  • 1. Analisi della documentazione di progetto;
  • 2. Identificazione delle Fasi/Sottofasi lavorative per la costruzione dell’opera;
  • 3. Definizione delle scelte progettuali necessarie alla eliminazione o riduzione dei rischi individuati;
  • 4. Rappresentazione del cronoprogramma dei lavori;
  • 5. Esecuzione dell’analisi di rischio per tutte le fasi e sottofasi in riferimento alle lavorazioni e al cronoprogramma definito;
  • 6. Definizione delle scelte organizzative al fine di ridurre il rischio da interferenza;
  • 7. Definizione delle misure di prevenzione e protezione per l’eliminazione del rischio residuo e per la Gestione dell’Emergenza. Per rischio residuo si intende un potenziale pericolo, impossibile da eliminare o parzialmente eliminato, che può provocare danni all’operatore se interviene con metodi e pratiche di lavoro non corrette;
  • 8. Redazione delle schede di sicurezza relative ad ogni fase e sottofase lavorativa, ai rischi, alle norme di buona tecnica per l’uso dei DPI, delle attrezzature e dei mezzi che si prevede di utilizzare in fase di realizzazione dell’opera;
  • 9. Pianificazione delle attività di controllo e monitoraggio del Sistema Cantiere;
  • 10. Stima dei Costi della Sicurezza;
  • 11. Definizione e redazione del Piano di Sicurezza e Coordinamento e del Fascicolo Tecnico.